12.10.09

Peripezie: riuscire a far entrare nel network due ospiti eccezzzziunali



Per animare "pappaeciccia" sto provando un pò di tutto, riuscire ad ammaliare senza stuccare o spaventare dei bambini di otto anni è un duro lavoro.

Ho pensato di farmi aiutare da due simpatici ospiti: Kim Possible (quella che riesce nelle imprese più pazzesche affermando che niente è impossible); Lucas dei Gormiti, ragazzino che si trasforma nel Signore della Foresta sull'isola di Gorm.

Spero che alla Disney e Gruppo Preziosi non venga in mente di chiedermi diritti di qualche tipo.

A proposito, ma chi avrà messo in giro la voce che la serie dei Gormiti è stata inventata da un certo sig. Gormita?

9.10.09

Peripezie: riuscire ad avere tutta la classe nel network

Quando lo scorso giugno si è chiuso l'anno scolastico, il social network era partito e avviato, ma ancora mancavano iscrizioni di un pò di alunni: un pò perchè eravamo a fine anno, un pò perchè il progetto è extrascolastico, un pò perchè qualche famiglia doveva dotarsi di computer e collegamento, un pò perchè "Ning" gratuito qualche rottura di scatole la regala, lasciamo anche una piccola quota residuale di "ma chi se ne frega" ; in sintesi, è ricominciata la scuola "pappaeciccia" è uscito dallo stand by estivo e ho definito la mia mission principale è "fare iscrivere tutti gli iscrivibili", cioè tutti i bambini della classe + almeno uno dei loro genitori.

Come fare?

la prima tattica è "stargli addosso uno per uno" (dove l'uno naturalmente è il genitore): in questo modo mi sono già guadagnata due nuovi membri, wow!

la seconda tattica è spingere i bambini che già stanno dentro a parlare di più coi loro compagni di "pappaeciccia", creare un pò di buzz così da stimolare quelli che sono ancora fuori, che in questo modo romperanno le scatole ai genitori che alla fine si daranno una svegliata.

la terza tattica è creare una serie di account su gmail, semi-anonimi, da utilizzare per l'iscrizione dei non iscritti magari quando finalmente si riuscirà ad avere l'aula d'informatica a scuola.

quarta tattica: pappaeciccia party, ovvero caotica merenda a base di Nutella e web 2.0 per gruppi di genitori e bimbi a casa mia (un suicidio).

infine, vile ricatto: ho promesso t-shirt con il badge di pappaeciccia a tutti i membri se riusciamo a portare a termine la mission entro Natale.

forse mi sono gasata troppo

6.10.09

Sicurezza, security, sécurité, sicherheit

Security4kids è un sito in 4 lingue, piuttosto carino ed efficacie sul tema della sicurezza online, nato dall'iniziativa di due grosse aziende private dell'informatica come Microsoft e Symantec, cui si sommano una serie di enti, associazioni e partner pubblici svizzeri.

Si rivolge ai bambini dai 7 anni in su, ai genitori, agli insegnanti, con spiegazioni, quiz, piccole storie.

Ciliegina sulla torta, il concorso per la produzione di un fotoracconto sull'argomento, scadenza gennaio 2010.

5.10.09

Nuvola di link

Kidcloud è un nuovo sito - directory per bambini, sembra carino, c'è anche la sezione "COMPITI" che segnala una serie di risorse in rete molto interessanti.

2.10.09

Festival della Scienza Futura

DALLA HOME DEL SITO

Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni

Eleanor Roosevelt
Il futuro è la ragion d'essere della ricerca - scientifica, artistica, letteraria - è il luogo immaginario da conquistare con fantasia e applicazione, rigore e immaginazione, calcolo e previsione. La scienza, infatti, ci insegna che il limite del possibile può essere responsabilmente spostato sempre più in là: lo dimostra il fatto che applicazioni che spesso hanno avuto, nel passato, il sapore di un futuro irraggiungibile, sono poi divenute realtà quotidiana. Per parlare ed esplorare il concetto di futuro, il Festival della Scienza ha organizzato il programma secondo cinque percorsi: il futuro della tecnologia, alle prese con le grandi potenzialità della comunicazione; il futuro della vita, sospeso fra naturale e artificiale; il futuro dell’universo, aperto verso esplorazioni sempre più impegnative; il futuro della natura, che deve affrontare la sfida della sostenibilità; il futuro delle idee, quello da cui dipende l’idea di pianeta che consegneremo alle generazioni future.

Proposte molto SMART !!!

Mi è sempre più chiaro il fatto che l'innovazione della scuola italiana pubblica non sia, dal ministero competente, considerato un "must".

Mi è sempre più chiaro anche il fatto che questa innovazione, laddove c'è e se così vogliamo chiamarla, nasce dalla spinta del mercato, del privato, dell'azienda, del singolo. Non vedo niente di male in questo processo "bottom up", salvo il fatto che l'istituzione è carente nella visione, delegando quest'ultima a terzi, e concentrandosi sulle operazioni di cassa; salvo il fatto che il settore della didattica digitale è un grande business da un pò di anni a questa parte; e fatto salvo anche il fatto che il settore nel quale investire è sempre meno quello delle risorse umane e sempre più quello degli strumenti.

Avevo già parlato delle LIM (lavagne interattive multimediali): ho appena appreso da comunicato stampa che in Italia sono state adottate da circa 6000 scuole (supergulp!?????) e che la metà di queste sono prodotte dalla società canadese Smart Technologies. Detta società ha annunciato, insieme al distributore per l'Italia Intervideo e a Edizioni Centro Studi Erickson,
una iniziativa che sarà benedetta da tutte quelle scuole che già utilizzano queste lavagne:

"Grazie all’accordo con Erickson, SMART Technologies è oggi l’unica azienda produttrice di lavagne interattive in grado di fornire contenuti multimediali in lingua italiana studiati per supportare l’attività dei docenti e migliorare l’apprendimento degli studenti. Le scuole potranno acquistare a un prezzo speciale le lavagne interattive SMART Board con il software multimediale Erickson pre-installato".
si legge nel comunicato....boh, io lo davo per scontato che i contentuti fossero in italiano!

In Italia abbiamo notato una scarsa disponibilità di appicazioni tecnologiche per l’insegnamento, ha spiegato Nancy Knowlton, CEO di SMART Technologies.

Eh già, non è un mistero per nessuno!

Ho qualche perplessità sulle LIM, sul rapporto costi-benefici in relazione al budget della scuola pubblica e alle tantissime cose che in essa non vanno, ma in effetti parlo senza averle mai viste in azione. Aspetto che qualcuno me le faccia vedere. Di una cosa però sono certa: che se ci fossero pc e portatili nelle scuole, la banda ovunque e la volontà di educare i bambini all'uso consapevole di internet, basterebbe questo, i contenuti sono già tutti lì, disponibili, gratis, visionabili, scaricabili, manipolabili.








30.9.09

Proposte web per bambini europei


Il portale dell'Unione Europea ha una directory dedicata ai bambini, da vedere, ci sono diversi link carini e divertenti per far giocare e imparare online i nostri bambini !!